Assocamp (Italia)

Viaggiare in camper può avere un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto alla classica formula “auto e albergo”. Lo conferma uno studio dell’Ifeu, istituto tedesco specializzato nella ricerca ambientale ed energetica, che ha analizzato le emissioni generate dalle diverse modalità di vacanza.

Il camper può rispettare l’ambiente ?

Sebbene camper e caravan richiedano maggiori consumi durante gli spostamenti, il vantaggio emerge durante il soggiorno: una notte in hotel produce in media 22,1 kg di CO₂ equivalente per persona, contro appena 1,8 kg in un’area di sosta per camper. In alcuni casi, le emissioni possono quindi risultare fino a dieci volte inferiori.

Il bilancio ambientale diventa ancora più favorevole quando le destinazioni sono relativamente vicine e i soggiorni più lunghi. A conclusioni simili arriva anche lo studio “Turismo in camper, impatto economico ambientale del camperista“, realizzato da Ergo in collaborazione con Caravanbacci, secondo cui il camper produce circa il 30% in meno di emissioni di CO₂ rispetto a una vacanza tradizionale con auto e hotel. In quest’ultima formula, infatti, i pernottamenti rappresentano una delle principali fonti di impatto ambientale.

Secondo Ester Bordino, presidente di Assocamp, il camper rappresenta non solo un mezzo di trasporto, ma anche un modello di turismo più sostenibile, soprattutto se accompagnato da comportamenti responsabili e da un utilizzo consapevole delle risorse.

Turismo di prossimità e attenzione alle risorse

Uno dei punti di forza del turismo itinerante è la capacità di valorizzare i territori meno battuti dal turismo di massa, sostenendo economie locali, botteghe, agriturismi e piccoli produttori. Inoltre, la possibilità di viaggiare durante tutto l’anno favorisce la destagionalizzazione dei flussi turistici, con benefici sia ambientali sia economici.

Anche l’attenzione all’uso delle risorse contribuisce a ridurre l’impatto ambientale. Chi viaggia in camper tende infatti a gestire con maggiore consapevolezza acqua ed energia, grazie alla disponibilità limitata a bordo e all’adozione sempre più diffusa di tecnologie come pannelli solari, batterie al litio e sistemi di accumulo energetico.

Una ricerca realizzata da Assocamp evidenzia che l’autonomia energetica è oggi tra gli aspetti più apprezzati dai camperisti. L’utilizzo di energia solare consente infatti di alimentare illuminazione, dispositivi elettronici e servizi di bordo riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale.

Per promuovere una cultura del viaggio sempre più sostenibile, Assocamp distribuirà durante il Salone del Camper 2026 di Parma l’opuscolo “Con il camper puoi”, dedicato all’utilizzo responsabile dei veicoli ricreazionali.


Nota: Con i siti linkati in questo articolo, viaggioinvan.com ha un’affiliazione e ottiene una commissione sulla vendita, senza variazioni dei prezzi. Sei libero di cercare gli stessi articoli con un motore di ricerca. I prezzi indicati sono soggetti a variazioni in base alla promozione e alla disponibilità. Per maggiori informazioni puoi contattare la redazione dalla pagina Chi Sono.

Noi ci saremo anche quest’anno … e tu ?

2023 Accessori benimar camper Challenger clever fiera fotovoltaico Informazioni italia Itinerari novità 2025 salone del camper semintegrale turismo Vacanze van viaggiare victron energy Weekend

Scopri di più da VIAGGIO IN VAN

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere